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Lug 08

Analisi FTSEMIB al close del 7.07.2016

FtseMib: sull’orlo del baratro

Purtroppo le previsioni che avevamo fatto sulla possibile discesa del FTSEMIB fino in area 15.000 si sono rivelate esatte. Complice la decisione sulla Brexit abbiamo visto l’indice di casa nostra raggiungere con una precisione millimetrica il livello dei 15.000 punti che ormai da tempo avevamo segnalato come target del triangolo di compressione che si era formato e che era ormai prossimo a dare nuovo impulso ribassista ai prezzi.

Il dopo BREXIT

Anche se non ci piacciono le celebrazioni non possiamo fare a meno di ricordare che nel momento di massimo panico, con gli indici a -10 % avevamo scritto di non lasciarsi prendere dal panico perché il mercato – era nella logica delle cose – sarebbe rimbalzato anche in modo importante. E così è stato con i prezzzi che si sono spinti fino a lambire la soglia dei 16500 punti mettendo a segno quel pullback verso il precedente supporto, movimento che spesso si verifica sui mercati in situazioni analoghe

Coprire il portafoglio

Avevamo anche detto in tempi non sospetti di approfittare del rimbalzo per coprire il portafoglio o per vendere quello che non si era riusciti a vendere prima per mettersi in sicurezza in vista dell’inevitabile nuovo ribasso.

Non abbiamo la sfera di cristallo, ma una certa esperienza sui mercati finanziari si. E in vent’anni di trading movimenti dei mercati come quelli di questi giorni li abbiamo già visti più volte.E’ sempre lo stesso film con il medesimo finale ovvero i piccoli risparmiatori inconsapevoli che rimangono incastrati dai movimenti repentini della borsa.

La nuova discesa

Dunque  il recupero messo a segno dai mercati nel dopo Brexit si è confermato  essere un movimento di pullback. Spero solo che i lettori abbiano seguito il consiglio di approfittare dell’importante rimbalzo per liquidare le posizioni ancora aperte o per coprire il portafoglio come avevamo consigliato.

Dunque il rimbalzo del FtseMib si è infranto  contro la resistenza  in area 16320 – 16500 ed è ripresa la discesa con il nostro indice che si è dimostrato ancora una volta il più debole tra quelli europei. La ragione è presto detta:i titoli bancari, letteralmente al collasso, hanno un peso rilevante sul nostro indice e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

E ora che succederà ?

Vediamo il grafico su base daily e cerchiamo di capire cosa potrà succedere sul nostro indice.

FtseMib al close del 7.07.2016

Nel grafico vediamo i movimenti che abbiamo descritto sopra: la prima barra paurosa di espansione ribassista seguita dal rimbalzo che si è fermato sul precedente supporto (ora divenuto resistenza) a 16320-16500 e poi la ripresa della discesa.

Per la giornata di oggi ci aspettiamo ancora debolezza, almeno nella prima parte della giornata. Il supporto di breve è situato a quota  15280 e poi abbiamo l’altro importante supporto formatosi nel post Brexit a 15.000.

Abbiamo tracciato il canale che prende forma dalla trendline ribassita che ha contenuto il rialzo dei prezzi (linea rossa discendente) per individuare il target di questo movimento nel caso il minimo a 15.000 non dovesse reggere il peso delle vendite. Ebbene la proiezione del movimento ci fornisce un possibile target in area  14500 circa dove transita  la trendline dinamica che delimita il canale citato, con supporto intermedio a 14800 che arriva da lontano.

Dunque non c’è da stare molto allegri, il nostro indice è sull’orlo del baratro e la ripresa dei corsi azionari dipende totalmente dalla tenuta dei livelli segnalati. Se dovessero cedere dovremmo rassegnarci a vedere target ancora più profondi.

Torneremo ad aggiornare la situazione non appena ci troveremo a ridosso di questi livelli.

Buon Trading

Bruno Moltrasio