I RISULTATI DEI SEGNALI AZIONARI
sabato, maggio 1st, 2010La rubrica Setup Azioni USA ed EUROPA ha compiuto due mesi di attività, ed è arrivato il momento di fare i primi bilanci anche nell’ottica della massima trasparenza che ritengo debba sempre contraddistinguere che svolge questo tipo di attività.
Poche parole prima di lasciare spazio ai numeri, che sono poi quelli che interessano.
La rubrica Setup Azioni Area Euro sta andando decisamente a rilento rispetto alla cugina USA, soprattutto a causa della bassa volatilità presente sui nostri mercati. Decisamente bene i titoli di casa nostra (FTSEMIB), mentre ad appesantire questo portfolio è l’area Euronext dove pesa sopprattutto lo spread tra Telecom e Deutsche Telekom, nato in ottica speculativa su possibili notizie esplosive sul titolo di casa nostra che invece tardano ad arrivare (e chissà se arriveranno mai).
le posizioni chiuse hanno sson qui portato un risultato di +1.486,86 ed risultato finale è comunque in positivo con un +316,59 anche se è tutt’altro che soddisfacente, anche in considerazione del fatto che nel totale non vengono prese in considerazione le commissioni di negoziazione. Ad appesantire il risultato finale sono le posizioni aperte, sulle quali però abbiamo aperto degli spread ad evitare di far scattare lo stop loss. Sono quindi posizioni che, da sole, dovrebbero “automigliorare” il rendimento nel tempo.
Vediamo la tabella riassuntiva dell’Area Euro
Contiamo comunque di fare meglio, molto meglio e di raggiungere anche qui le performance dell’Area USA.
L’Area USA, infatti, sta andando ottimamente, grazie alla presenza su questo mercato di una volatilità ottimale per i nostri setup. Fattore, questo, che ci ha consentito di totalizzare in soli due mesi una performance di tutto rispetto: + 3.517,19 con un capitale medio investito di 25.000 dollari.
Il che significa, utilizzando la leva finanziaria, che questo risultato è ottenuto con un margine massimo di 2.500 / 3.000 dollari sul conto. Insomma, come dire che si è raggiunta una performance del 100% rispetto al capitale impiegato e di almeno il 35% rispetto al capitale iniziale necessario per operare su questo mercato (10.000 dollari).
L’impegno e l’onere, ora, è quello di continuare ad ottenere questi risultati…. non sarà facile, ma ci adopereremo per ripagare la fiducia dei tanti sottoscrittori che voglio ancora una volta ringraziare con queste righe.
Ecco la tabella dell’Area USA
A questo punto non mi resta che rimandare all’area abbonamenti quanti di voi fossero interessati ad iniziare con noi questo cammino di investimento ragionato sui mercati finanziari.
Infine, ricordo a tutti voi che a breve partirà la rubrica di Investimento di Lungo Periodo che avevo preannunciato… troverete sul sito tutte le info necessarie, ma vi dico sin d’ora che sarà una rubrica dove ruoteremo i titoli e i settori di appartenenza, long e short, senza stop loss o meglio con uno stop molto ampio giusto per proteggerci da eventuali crash del mercato.
A tutti, come sempre, buon trading.
Ed ecco i risultati sull’Area USA aggiornati al close del 5 aprile 2010




