S&P 500 E MERCATI: SARA’ ANCORA RIALZO ?
domenica, marzo 28th, 2010Bisogna ammettere che questo mercato continua a sorprendere un pò tutti con il suo apparentemente inarrestabile trend rialzista. Tutti in coro continuiamo a chiederci se questa forte direzionalità verrà mantenuta o se siamo giunti ormai alla “fine dei giochi”.
Oggi è domenica 28 marzo, a mercati chiusi, è più semplice – ragionando a mente fredda – non farsi influenzare dai folli movimenti di mercato: mi avventuro così ad analizzare nel medio periodo l’S&P500, secondo la teoria delle onde di Elliott.
Vi ricordo, intanto, che chi volesse approfondire questa teoria lo può fare:
tramite il Video corso che ho realizzato in esclusiva per gli utenti del sito a soli 75 euro (compreso costo di spedizione)… cliccando qui trovate tutte le info per averlo;
oppure partecipando alla nuova edizione del Corso della durata di una giornata che terrò a Milano nel mese di Giugno, dove avremo modo di conoscerci meglio di persona: le info sul corso le trovate cliccando qui
Torniamo a noi.
Occorre doverosamente premettere che un pò tutti gli indici mostrano una notevole complessità nella struttura rialzista realizzata dai minimi di marzo 2009. Questo movimento rialzista, nonostante la sua marcata direzionalità, non presenta – soprattutto nella seconda parte – i caratteri tipici di un’onda impulsiva; di conseguenza, un momentum sempre divergente e un notevole numero di onde sovrapposte, mi obbligano a classificare questa onda come movimento correttivo.
A mio avviso, come ho avuto modo di illustrare nel precedente post, le diverse alternative di conteggio esistenti, mi portano tutte a ritenere che quest’ultima gamba rialzista non sia ancora ultimata.
Di seguito riporto un grafico settimanale, quindi di lungo termine, con il conteggio che reputo più probabile:
Come facciamo di consueto, scendiamo di time frame, e vediamo a livello giornaliero quale potrebbe essere la classificazione della struttura partita dai minimi di marzo 2009:
Quella che vediamo nel grafico precedente, è una struttura correttiva complessa, per l’esattezza un doppio zig-zag, con una running correction in onda b del secondo zig-zag, ben inserita in un canale rialzista.
Secondo questo conteggio ci troviamo attualmente all’interno di un’onda c finale che dovrebbe chiudere tutta la struttura rialzista, salvo che il mercato non voglia ulteriormente estendersi in un triplo zig-zag, cosa rara ma non impossibile.
Per parlare un pò di obiettivi di prezzo, possiamo dire che il target minimo di onda c finale è il 61,8% di estensione di onda a, che in questo caso ricade sul livello di 1170, che è stato perfettamente raggiunto nella seduta di venerdì 25 marzo. Il secondo target di onda c è il 100% di estensione di onda a, cioè abbiamo c che è uguale ad a in dimensioni: tale livello ricade grosso modo in area 1260.
Ci sono diversi fattori che mi farebbero pensare che onda c non si fermerà al 61,8% di estensione di onda b, ma continuerà la sua corsa verso il livello di 1260… sembra quasi una cosa impossibile, ma il mercato ci ha dimostrato che può raggiungere livelli che solo fino a qualche mese fa sembravano impensabili. E, ciò, a dispetto di ogni dato macroeconomico.
A livello daily non ci sono condizioni tali da far pensare ad un’inversione di lungo termine, per cui penserei più ad una correzione in onda 4, dal momento che l’oscillatore non mi indica che si sia realizzata nessuna onda 4 nell’ultima struttura riazista. Cosa che chi ha frequentato il mio corso può verificare di persona nel grafico che riporto di seguito
Esaurita onda 4, attenderemo poi la prosecuzione de movimento in onda 5 verso il livello di 1260. Quindi, per dirla in soldoni, una discesa moderata e poi un nuovo allungo a segnare nuovi massimi
Allarghiamo il grafico e vediamo di analizzare la situazione dell’ultima onda più da vicino:
In entrambe le ipotesi comunque, dopo una correzione più o meno profonda, l’indice potrebbe tornare nuovamente al rialzo e riprendere così la sua direzione principale verso nuovi massimi
Buon trading
Agata Gimmillaro




