Dove vanno i mercati (28.12.09) di Agata Gimmillaro
lunedì, dicembre 28th, 2009Lo scorso 3 dicembre abbiamo pubblicato un articolo sulle onde di Elliott relativo all’SP500 future, e abbiamo provato a ipotizzare la struttura e l’andamento dell’indice che guida i mercati mondiali.
Si avvicina la chiusura dell’anno solare e, quindi, alla luce dell’evoluzione dei prezzi, torniamo ad analizzare la struttura della potenziale onda finale che si sta sviluppando sul derivato americano.
Il conteggio di lungo periodo non è assolutamente variato, anzi rimane tale e quale, così come la struttura rialzista del movimento. motivo in più, per chi non lo avesse visionato, per andare a rivederselo nella sezione Market Flash del sito. E siccome il Natale è ancora fresco, vi diamo un piccolo aiutino per rendervi le cose più semplici: potete trovare l’articolo precedente cliccando qui
Ritocco lievemente il conteggio di medio, in quanto in precedenza ho analizzato la scadenza di dicembre e non lo strumento continuo, oggetto invece di questa analisi; motivo per il quale troverete qualche lieve differenza nel grafico, ma la sostanza non cambia e possiamo notare che il derivato si sta comportando secondo le previsioni.
Veniamo al punto, come si suol dire, e vediamo dove potremmo essere arrivati con il nostro conteggio, in virtù dei nuovi movimenti.
Osservando il grafico che segue, possiamo vedere che si sono delineate una potenziale onda 1, onda 2 e un’onda 3 in corso di svolgimento che andrebbero a comporre le sotto onde della nostra onda finale di grado superiore:
osservando il grafico attuale, non è da escludere che onda 3 di 5 di grado superiore si stia estendendo e ci troviamo in questo momento in (3) di 3 di di grado superiore. Il target minimo di onda (3) è stato già raggiunto (si colloca in area 1122) mentre il target finale più probabile di questa sotto onda si colloca sul livello 1142.
Una volta ultimata onda (3) dovremmo correggere in onda (4) per poi risalire con onda (5) che chiuderà definitivamente onda 3 di grado superiore. Ma, per capire meglio, vediamo la possibile struttura dei movimenti futuri dell’S&P500 nel grafico che segue:
Attualmente per onda 5 di grado superiore rimangono fissati i target segnalati nel precedente articolo, cioè il livello di 1175. Mavia via che i prezzi disegneranno la futura struttura, vedremo di seguirne da vicino l’evoluzione per individuare target ancora più precisi.
Alla luce di quanto sopra, il mio personale sentiment resta rialzista sui principali indici azionari.
Buon Trading e Buon Anno a tutti
Agata Gimmillaro


